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Regolamento Generale


Regolamento Generale

Modificato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 27 Febbraio 2012
Modificato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 18 ottobre 2012
Modificato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 11 Marzo 2013
Modficato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 12 gennaio 2015
Modficato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 12 maggio 2016
Modficato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 07 novembre 2016

 


PARTE I - Principi Generali

Articolo 1 - Generalità.
Articolo 2 - Comunicazioni tra soci e Associazione.
Articolo 3 - Modifiche di Statuto.
Articolo 4 - Procedure e principi per la variazione e la gestione della sede.
Articolo 5 -Procedure e principi per la gestione del personale dipendente dell’Associazione.
Articolo 6 - Quota sociale annua: termini e modi di versamento.
Articolo 7 - Tasse di esame e quota di iscrizione.
Articolo 8 - Socio moroso o insolvente.
Articolo 9 - Norme per la presentazione di candidature a cariche sociali elettive.
Articolo 9/bis - Incompatibilità
Articolo 10 - Ritiro dalle competizioni.
Articolo 11 - Rimborso spese, gettone di presenza e compenso.

PARTE II Costituzione e funzionamento degli Organi Sociali

Articolo 12 - Norme per la richiesta, da parte dei soci, di trattazione di argomenti nel corso dell’Assemblea Generale Nazionale.
Articolo 13 - Norme per la convocazione dell’Assemblea Generale ordinaria.
Articolo 14 - Norme per la convocazione dell’Assemblea Generale straordinaria.
Articolo 15 - Norma per la convocazione dell’Assemblea Generale elettiva.
Articolo 16 - Norme per il funzionamento delle Assemblee Nazionali ordinarie e straordinarie.
Articolo 17 - Norme per il funzionamento delle Assemblee Nazionali Elettive.
Articolo 18 - Norme per le delibere dell’Assemblea Generale.
Articolo 19 - Norme per la convocazione del Consiglio Direttivo Nazionale.
Articolo 20 - Norme per le delibere del Consiglio Direttivo Nazionale.
Articolo 21 - Norme per la convocazione del Consiglio di Presidenza.
Articolo 22 - Norme per la nomina del Vicepresidente.
Articolo 23 - Norme per la costituzione del Collegio dei Probiviri.
Articolo 24 - Norme per il ricorso al Collegio dei Probiviri e per il suo funzionamento.
Articolo 25 - Clausola compromissoria.
Articolo 26 - Norme per la nomina del Direttore Responsabile dell’organo di informazione sociale “La Danza” e sito “La DanzaTelematica”.
Articolo 27 - Presidente Onorario e Socio Onorario.

Articolo 28 - Socio Sostenitore

PARTE III - Organi Ausiliari

Articolo 29 - Generalità.
Articolo 30 - Commissione per le Modifiche di Statuto e Regolamento Generale.
Articolo 31 - Uso dei loghi associativi.

PARTE IV - Norme Transitorie e finali

Articolo 32 - Norma transitoria.
Articolo 33 - Norma finale.

 

 


 PARTE I
Principi Generali

Articolo 1 - Generalità.

  1. Il presente Regolamento stabilisce le norme e le procedure necessarie per il buon funzionamento dell’Associazione.
  2. Ogni modifica o emendamento a questo Regolamento deve essere approvata con la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo Nazionale (di seguito nominato anche come CDN).

Articolo 2 - Comunicazioni tra soci e Associazione.

  1. Le comunicazioni intercorrenti tra i soci e gli organi dell’Associazione, quali: proposte di modifiche di Statuto, inserimento punti all’O.d.G. delle Assemblee, ricorso al Collegio dei Probiviri, ricorso avverso le sanzioni disciplinari e relative risposte dovranno pervenire in sede tramite: lettera raccomandata A/R, Fax e/o E-mail appurandone la corretta trasmissione. Per le candidature a organi nazionali dell’Associazione, la comunicazione dovrà pervenire in sede tramite lettera raccomandata A/R (fa fede il timbro postale di partenza) o tramite posta certificata (PEC) entro i termini stabiliti dallo Statuto.

Articolo 3 - Modifiche di Statuto.

  1. Entro e non oltre le ore 12.00 del due gennaio di ogni anno solare, i  soci possono inviare alla sede dell’Associazione le proposte relative alle modifiche allo Statuto che  ritengono opportuno proporre, le quali saranno vagliate dalla Commissione Modifiche Statuto.
  2. Allorchè dette proposte saranno ritenute idonee, cioè non manifestamente contrarie agli interessi dell’Associazione e ai principi generali stabiliti dallo Statuto, dai Regolamenti e dalle Delibere degli Organi Nazionali, queste saranno sottoposte – con giudizio insindacabile – alla valutazione del CDN per la presentazione o meno all’assemblea generale.
  3. Nel caso la Commissione Modifiche Statuto e/o il CDN non ritenga idonee le proposte inviate, il CDN provvederà a comunicare la propria decisione al proponente entro quindici giorni dall’esame delle stesse.

Articolo 4 - Procedure e principi per la variazione e la gestione della sede.

  1. Fatto salvo quanto stabilito dall’articolo 2 dello Statuto, in caso di inagibilità, inadeguatezza, non fruibilità e, comunque, non godibilità della sede il CDN, può delegare una o più persone, che provvederanno alla ricerca di nuova sede rispondente alle necessità dell’Associazione.
  2. Sarà compito del CDN, nella  persona del Presidente, provvedere alla firma dei necessari contratti.
  3. In caso di necessità, di urgenza, o di particolare convenienza, il CDN può deliberare il trasloco della sede dell’Associazione in altri locali.

Articolo 5 -Procedure e principi per la gestione del personale dipendente dell’Associazione. 

  1. Il personale dell’Associazione sarà assunto, retribuito, e gestito secondo le norme di legge e regolamentari in materia; la  responsabilità della  gestione di detto personale spetta al Segretario Amministrativo, il quale  dovrà, altresì, approvare qualsiasi periodo di permesso, retribuito e non, ferie e quant’altro necessario per una corretta gestione del personale stesso.
  2. Il personale assunto a tempo indeterminato, per svolgere tutte le  funzioni previste in Segreteria, sarà formato da un numero appropriato di impiegati.
  3. Quando gli impiegati saranno superiori all’unità, uno di questi assumerà la qualifica di “Responsabile di Segreteria”.
  4. In situazioni di particolare necessità, potrà essere altresì assunto personale a tempo determinato oppure part-time.
  5. Per motivi contingenti, il CDN può incaricare uno o più soci, con adeguati requisiti, a prestare la propria opera presso la Segreteria dell’Associazione.
  6. Ai soggetti di cui sopra spetterà un compenso fissato di volta in volta dal CDN.

Articolo 6 - Quota sociale annua: termini e modi di versamento.

  1. Tutti i soci sono tenuti a versare annualmente la quota sociale entro il 31 gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento tramite versamento sul Conto Corrente Postale n.14844419 oppure Conto Corrente Bancario intestato all’Associazione.
  2. L’ammontare della quota sociale è fissato annualmente dal CDN e pubblicato sull’organo d’informazione sociale «La Danza» e/o sui siti ufficiali dell’Associazione "www.anmb.net" - "www.anmb.org" - "www.anmb.it", entro il 31 dicembre, precedente, quello cui si riferisce il pagamento.
  3. E’ prevista un ulteriore integrazione del valore di Euro 100 alla quota sociale ordinaria come testè deliberata, per tutti i Soci che intenderanno pubblicare i loro dati nella rubrica all’interno della Rivista La Danza.

Articolo 7 - Tasse di esame e quota di iscrizione.

  1. Contestualmente al ricevimento del diploma relativo alla qualificazione ottenuta, tutti i soci sono tenuti a versare la quota esame.
  2. Quando si tratta di nuovo socio, questi verserà anche la quota sociale e la quota d’iscrizione stabilita annualmente dal CDN.
  3. La quota d’esame relativa alla specifica qualifica sarà stabilita dal CDN e pubblicata sull’organo d’informazione sociale «La Danza» e/o sui siti ufficiali dell’Associazione "www.anmb.net" - "www.anmb.org" - "www.anmb.it".
  4. Le cifre indicate dal CDN devono, in ogni caso, intendersi comprensive di tutti gli oneri imposti dalle norme della Repubblica Italiana.

Articolo 8 - Socio moroso o insolvente.

  1. Il Socio, con esclusione del socio effettivo divenuto socio onorario, moroso al 31 gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento come stabilito dall’articolo 6.1 di questo regolamento, perde il diritto di continuità.
  2. Il Socio moroso al 31 gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento, che ricopre una carica istituzionale, in organi nazionali o periferici, perde tale carica.
  3. Il Segretario Amministrativo, entro il 28 febbraio dell’anno cui si riferisce il pagamento, comunica nel primo Consiglio utile al CDN, l’elenco dei soci morosi.
  4. Il CDN potrà decidere di inviare una notifica di sollecito tramite lettera ordinaria e/o E-mail ai soci morosi e/o comunicazione di sollecito impersonale sull’organo di informazione «La Danza».
  5. Il Socio che alla data 1° aprile dell’anno cui si riferisce il pagamento, risulta insolvente perde la propria qualifica.
  6. Compete al CDN  riammettere e riqualificare il socio insolvente.
  7. Il Socio Dimissionario che abbia inviato le proprie dimissioni con Lettera o Email o Fax, può essere riammesso in ANMB, in seguito alla sua richiesta scritta pervenuta in sede via Lettera o Email o Fax, riconoscendogli i Diplomi in precedenza conseguiti in ANMB o Federazioni e/o Associazione dall’ANMB riconosciute, con esclusione dei diplomi di: Segretario di Gara, Direttore di Gara, Preparatore e/o Commissario Esame (Esaminatore); i diplomi menzionati potranno essere riconosciuti dal CDN.

Articolo 9 - Norme per la presentazione di candidature a cariche sociali elettive.

  1. Il requisito essenziale per candidarsi a ricoprire la carica di membro di CDN è determinato da un’anzianità minima ed interrotta di anni dieci con riferimento alla data della prima iscrizione e/o riammissione nell’Associazione.
  2. Il socio che intende presentare la propria candidatura, con obbligo scritto di scelta di una sola carica sociale Nazionale elettiva, è obbligato ad inviare detta candidatura, al Presidente, presso la sede dell’Associazione con raccomandata A/R o PEC in sede entro e non oltre il trentesimo giorno antecedente la data fissata per lo svolgimento di detta Assemblea Ordinaria o Straordinaria Elettiva.
  3. Inerente alla candidatura per una sola carica sociale elettiva in organi periferici il socio deve avere almeno ventiquattro mesi di continuità associativa, con riferimento alla data della prima iscrizione e/o riammissione nell’Associazione.
  4. Il socio può far pervenire la candidatura in argomento, tramite lettera, raccomandata A/R, fax, E-mail, alla sede almeno dieci giorni prima della data fissata per lo svolgimento delle elezioni e/o nel corso dell’Assemblea stessa purché prima dell’apertura delle procedure elettorali.
  5. Le candidature non possono essere presentate per lista ma soltanto singolarmente.
  6. Di  norma, il candidato deve essere presente all’Assemblea elettiva. Solo per gravi e comprovati motivi, indipendenti dalla volontà del candidato stesso, si può procedere in sua assenza.

Articolo 9/bis - Incompatibilità

  1. Fatte salve le norme di cui all’articolo 30 dello Statuto, la carica di componente degli organi nazionali e periferici dell’Associazione è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale elettiva nazionale e periferica della stessa.
  2. Chiunque venga a trovarsi, per qualsiasi motivo, in una delle condizioni di incompatibilità di cui al comma precedente è tenuto a optare per l’una o per l’altra delle cariche assunte entro quindici giorni dal verificarsi della condizione in argomento.
  3. In mancanza dell’opzione di che trattasi, si perde la carica assunta per ultima.
  4. Le cariche sociali rimaste vacanti sono assegnate in relazione a quanto stabilito dalle norme Statutarie e dal Regolamento.
  5. Il Socio Competitore è incompatibile con qualsiasi carica elettiva Nazionale e/o Periferica.

Articolo 10 - Ritiro dalle competizioni.

  1. Il ritiro dalle competizioni si ha allorquando il socio competitore comunica al CDN, con lettera ordinaria, fax, e-mail, la volontà di ritirarsi dalle competizioni indicandone la decorrenza.
  2. La notifica potrà essere pubblicata sull’organo d’informazione sociale «La Danza» e/o sui siti ufficiali dell’Associazione "www.anmb.net" - "www.anmb.org" - "www.anmb.it".
  3. Dopo il ritiro dalle competizioni, il socio può candidarsi a cariche nazionali e periferiche nel rispetto alle norme di Statuto e Regolamento.

Articolo 11 - Rimborso spese, gettone di presenza e compenso.

  1. Nel caso che al socio e/o altro soggetto siano conferiti compiti, funzioni o altro da parte dell’Associazione, chi riceve l’incarico,ha diritto a un rimborso spese in base alle certificazioni di spesa presentate e/o gettone se approvato dal CDN.
  2. Nell’ipotesi che non siano presentate certificazioni di spese, il socio o altro soggetto riceverà un compenso in base a statuizione forfettaria stabilita dal CDN, di volta in volta.
  3. Nella circostanza di partecipazione continua per il funzionamento degli Organi della Associazione e l’espletamento continuo di mansioni e compiti in nome di questa, a qualsiasi titolo detta partecipazione avviene, il socio o altro soggetto hanno diritto  a un compenso o al gettone di presenza, il cui ammontare è fissato dal CDN, di volta in volta.
  4. In coincidenza di incarichi eccezionali, attribuiti al socio o ad altro soggetto con delibera del CDN, di volta in volta. Potrà essere indicato il compenso riferito al caso specifico e inoltre, al  termine del mandato potrà essere corrisposta un’indennità a titolo di liquidazione stabilita dallo stesso CDN caso per caso.

PARTE II
Costituzione e funzionamento degli Organi Sociali

Articolo 12 - Norme per la richiesta, da parte dei soci, di trattazione di argomenti nel corso dell’Assemblea Generale Nazionale. 

  1. I soci che intendono sottoporre argomenti all’attenzione dell’Assemblea Generale devono inviare al CDN specifica richiesta di inserimento nell’O.d.G. degli stessi almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione.
  2. Il CDN provvederà a quanto richiesto inserendo l’argomento nel corso della trattazione del punto “varie ed eventuali”.
  3. Il CDN ha facoltà di non ottemperare a quanto previsto dal precedente comma di questo articolo solo nel caso in cui la proposta presenta caratteristiche di evidente incongruenza, non chiarezza, non coerenza o incompatibilità con i fini e gli scopi istituzionali dell’Associazione. In questo caso il CDN, nel primo Consiglio utile, provvederà a comunicare notizia dell’impossibilità dell’inserimento all’interessato, tramite fax, e-mail e/o lettera ordinaria contenente le specificazioni dei motivi che hanno portato al rifiuto.

Articolo 13 - Norme per la convocazione dell’Assemblea Generale Nazionale ordinaria.

  1. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione entro il trenta aprile di ogni anno.
  2. La convocazione avviene mediante la pubblicazione della stessa sull’organo d’informazione sociale «La Danza», e/o sui siti ufficiali dell’Associazione "www.anmb.net" - "www.anmb.org" - "www.anmb.it", e/o con lettera ordinaria e/o e-mail inviata al singolo socio, almeno venti giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea.
  3. La convocazione dovrà indicare chiaramente la data, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione, quest’ultima dovrà essere fissata ad almeno trenta minuti di distanza dalla prima, nonché l’ordine del giorno dell’Assemblea.
  4. Il bilancio preventivo e il conto consuntivo, saranno distribuiti a tutti i soci presenti il giorno in cui avrà luogo l’Assemblea.

Articolo 14 - Norme per la convocazione dell’Assemblea Generale Nazionale straordinaria.

  1. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione in proprio, per richiesta di 1/3 dei Soci effettivi, oppure da 2/3 del CDN, mediante la pubblicazione della stessa sull’organo di informazione sociale «La Danza», e/o sui siti ufficiali dell’Associazione "www.anmb.net" - "www.anmb.org" - "www.anmb.it", e/o con lettera ordinaria e/o E-mail inviata al singolo socio almeno venti giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea.
  2. La convocazione dovrà indicare chiaramente la data, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione, quest’ultima dovrà essere fissata ad almeno trenta minuti di distanza dalla prima, nonchè l’ordine del giorno dell’Assemblea.

Articolo 15 - Norma per la convocazione dell’Assemblea Nazionale elettiva.

  1. La convocazione dell’Assemblea elettiva sarà comunicata a tutti i soci con diritto di voto, mediante la pubblicazione della stessa sull’organo di informazione sociale «La Danza», e/o sui siti ufficiali dell’Associazione "www.anmb.net" - "www.anmb.org" - "www.anmb.it" e/o con lettera ordinaria e/o e-mail inviata al singolo socio, almeno venti giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea.
  2. Sono ammessi al voto solo i soci che alla data dell’indizione dell’Assemblea elettiva sono in regola con la quota sociale annuale.

Articolo 16 - Norme per il funzionamento delle Assemblee Nazionali ordinarie e straordinarie.

  1. Il socio per accedere in Assemblea dovrà accreditarsi presentando la tessera sociale e essere in regola con il tesseramento per l’anno in corso e, se richiesto, copia di avvenuto versamento della quota associativa dell’anno in corso.
  2. La presidenza dell’Assemblea sarà assunta dal Presidente dell’Associazione, oppure da persona da lui delegata, previo parere favorevole dell’Assemblea stessa.
  3. Il Segretario d’Assemblea sarà il Segretario Generale dell’Associazione o, se impossibilitato, da persona idonea, con votazione palese dei soci presenti con diritto di voto.
  4. In Assemblea ogni socio ha diritto di parola e di voto secondo le norme di Statuto, Regolamento e termini indicati nei commi precedenti e successivi.
  5. Le relazioni del Presidente, del Vicepresidente Vicario, del Segretario Generale e dei membri del CDN, non potranno superare il limite di trenta minuti, con possibilità di replica eventuale di quindici minuti.
  6. L’intervento dei singoli soci non potrà superare il limite di cinque minuti, con possibilità di replica eventuale di tre minuti.
  7. L’Assemblea dovrà discutere e deliberare, sui singoli punti all’ordine del giorno, con la cronologia in questo riportato.
  8. Il socio non può votare per delega.
  9. I soci onorari hanno diritto di partecipazione e di parola all’Assemblea, ma non di voto, salvo quando la qualifica di Socio onorario è rivestita da un soggetto già Socio effettivo.
  10. I soci sostenitori hanno diritto di partecipazione e di parola all’Assemblea, ma non di voto.
  11. Nella data del Campionato Italiano Professionisti e delle Assemblee Nazionali in forma Ordinaria e/o Straordinaria è fatto divieto ai Soci organizzare in contemporanea eventi e appuntamenti di qualsiasi genere, se non approvati dal CDN. La mancata osservanza di questo punto, consegue l’applicazione dell’articolo 29 dello Statuto.

Articolo 17 - Norme per il funzionamento delle Assemblee Nazionale Elettive. 

  1. L’Assemblea, Ordinaria o Straordinaria, con funzioni elettive si considera validamente costituita in prima convocazione qualora sia presente la metà più uno dei soci, aventi diritto di voto, mentre in seconda convocazione si prescinderà dal numero degli stessi e si dichiarerà, in ogni caso, valida l’Assemblea.
  2. Il socio per accedere in Assemblea dovrà accreditarsi presentando la tessera sociale, un documento valido se richiesto all’atto dell’accredito ed essere in regola con il tesseramento per l’anno in corso e, se richiesto, copia di avvenuto pagamento quota associativa anno in corso.
  3. Quando i membri dell’organo sono uscenti per scadenza di mandato, all’apertura dei lavori, il Presidente pro-tempore, proporrà all’Assemblea di nominare, con votazione palese, un socio, ritenuto idoneo e non candidato a nessuna carica elettiva, il quale avrà il compito di presiedere e dirigere l’Assemblea.
  4. Il Presidente incaricato dovrà immediatamente provvedere alla costituzione dell’Ufficio Elettorale, nella persona di un Presidente di seggio e da un minimo di due ad un massimo di sette scrutinatori, tra i quali il socio con maggiore anzianità di iscrizione nell’Associazione assumerà le funzioni di Vicepresidente di seggio e quello con minore anzianità di iscrizione nell’Associazione assumerà le funzioni di Segretario di seggio.
  5. I candidati alle cariche in elezione non potranno far parte dell’Ufficio Elettorale.
  6. Ogni singolo membro dell’Ufficio Elettorale dovrà ottenere il parere favorevole dell’Assemblea, espresso con votazione palese.
  7. Il Presidente incaricato, provvederà a consegnare al Presidente di seggio le schede di votazione, di differente colore per i suffragi del Presidente, del Vicepresidente Vicario, del Segretario Generale e dei Consiglieri.
  8. La scheda di votazione per i Consiglieri sarà unica, mentre quelle per le altre cariche saranno singole.
  9. Il Presidente di seggio, coadiuvato se necessario dal Vicepresidente di seggio, provvederà ad apporre la propria firma o sigla su ogni singola scheda. Una volta completata questa operazione, tutti i soci saranno chiamati in ordine alfabetico per cognome a ritirare le schede elettorali dalle mani degli scrutinatori, i quali annoteranno sull’apposito elenco l’avvenuto ritiro.
  10. Durante queste operazioni preliminari, l’Assemblea potrà continuare la discussione e la deliberazione del punto all’ordine del giorno.
  11. Terminate le operazioni preliminari e avvenuta la presentazione dei candidati, i quali, avranno a loro disposizione, cinque minuti per comunicare e argomentare la loro unica candidatura, i soci procederanno alle operazioni di voto indicando sulle schede le preferenze accordate rispettando le seguenti regole:
    a) Per le cariche di Presidente, Vicepresidente Vicario e Segretario Generale, l’elettore scrive sulla scheda preposta il cognome e il nome, altrimenti solo il cognome qualora il candidato al quale intende accordare la propria preferenza sia univocamente identificabile;
    b) sull’unica scheda dove è prevista la votazione dei Consiglieri, l’elettore, dovrà contrassegnare con una croce (x) a fianco o sul nome del candidato al quale intende esprimere la preferenza, da un minimo di uno al numero massimo dei Consiglieri previsti per l’organo in elezione.
  12. Le schede, così compilate e chiuse, devono essere inserite nelle urne appositamente disposte.
  13. Completata anche quest’operazione, il Presidente di seggio provvederà all’apertura delle urne e gli scrutinatori provvederanno allo spoglio delle schede, esplicando le operazioni di voto, alla fine delle quali il Presidente di seggio comunicherà al Presidente incaricato l’esito delle votazioni, nel modo seguente:
    a) spoglio delle schede per la carica di Presidente, comunicazione ufficiale all’Assemblea del risultato, quindi proclamazione del Presidente;
    b) spoglio delle schede per la carica di Vicepresidente Vicario, comunicazione ufficiale all’Assemblea del risultato, quindi proclamazione del Vicepresidente Vicario;
    c) spoglio delle schede per la carica di Segretario Generale, comunicazione ufficiale all’Assemblea del risultato, quindi proclamazione del Segretario Generale;
    d) spoglio delle schede per la carica di Consigliere, comunicazione ufficiale all’Assemblea del risultato, quindi proclamazione dei Consiglieri.
  14. Le schede votate per l’elezione di una carica sociale, non inserite nelle apposite urne predisposte per le varie cariche, saranno considerate nulle e riportate nel verbale dell’Assemblea.
  15. Risulterà eletto il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di suffragi.
  16. In caso di parità di suffragi tra candidati per le cariche di Presidente, Vicepresidente Vicario e Segretario Generale si procederà ad una nuova votazione e nel caso di ulteriore parità sarà proclamato eletto il candidato con maggiore anzianità di iscrizione all’Associazione.
  17. In caso di parità di suffragi tra candidati per la carica di Consigliere tra eventuali pari meriti per l’ultimo posto disponibile previsto dall’organo in votazione, risulterà eletto il candidato con maggiore anzianità di iscrizione all’Associazione.
  18. Il Presidente incaricato, dopo aver comunicato ufficialmente tutti i dati dell’elezione all’Assemblea cesserà le sue funzioni e la Presidenza della stessa sarà assunta dal Presidente pro-tempore eletto.
  19. Nel caso in cui si presenti un solo candidato a concorrere per l’elezione di Presidente, di Vicepresidente Vicario, di Segretario Generale per scadenza di mandato o per previsione del 1° comma degli articoli 14 e 20 dello Statuto si potrà procedere per richiesta dell’interessato e con accettazione da parte dell’Assemblea, a votazione palese per alzata di mano.
  20. Qualora si proceda secondo la previsione del 1° comma degli articoli 14 e 20 dello Statuto concernente il Presidente, l’Assemblea sarà presieduta dal Vicepresidente Vicario.
  21. Allorché anch’egli concorre alla carica di Presidente, l’Assemblea sarà presieduta dal Segretario Generale.
  22. Quando, anche il Segretario Generale sia candidato alla carica di Presidente, l’Assemblea sarà presieduta da altro socio eletto dall’Assemblea.
  23. Il Presidente incaricato ha facoltà di avvalersi di un socio di sua fiducia al fine di redigere un verbale dell’Assemblea da mettere agli atti.

Articolo 18 - Norme per le delibere dell’Assemblea Generale.

  1. L’Assemblea delibera di norma a maggioranza dei presenti (metà più uno), salvo la necessità di particolari quorum previsti dallo Statuto o dai Regolamenti.
  2. Di regola, l’Assemblea procede a votazione palese per alzata di mano.
  3. La votazione a scrutinio segreto è riservata alla votazione sulle persone.

Articolo 19 - Norme per la convocazione del Consiglio Direttivo Nazionale.

  1. Il CDN è convocato dal Presidente pro-tempore dell’Associazione in via ordinaria tramite lettera raccomandata a/r, telegramma, fax o E-mail da inviarsi almeno quindici giorni prima della data fissata per lo svolgimento della riunione.
  2. Nella convocazione deve essere espressamente indicato la data, il luogo, l’ora della prima e della seconda convocazione, quest’ultima dovrà essere fissata ad almeno trenta minuti di distanza dalla prima, e l’ordine del giorno e l’eventuale ora di termine della riunione.
  3. Il CDN è convocato, in via straordinaria, dal Presidente in proprio oppure per richiesta di almeno otto membri del CDN stesso, tramite lettera raccomandata a/r da inviarsi almeno cinque giorni prima della data fissata per lo svolgimento della riunione, oppure telegramma, fax o E-mail da inviarsi almeno quarantotto ore prima della data fissata per lo svolgimento della riunione.
  4. Nella convocazione deve essere espressamente indicato la data, il luogo l’ora della prima e della seconda convocazione, quest’ultima dovrà essere fissata ad almeno trenta minuti di distanza della prima, nonché l’ordine del giorno e l’eventuale ora di termine della riunione.
  5. Il CDN si considera validamente costituito sia in prima sia in seconda convocazione se presente la metà più uno dei membri con l’obbligo della presenza del Presidente oppure, in mancanza del Presidente, dal Vicepresidente Vicario oppure dal Segretario Generale.

Articolo 20 - Norme per le delibere del Consiglio Direttivo Nazionale.

  1. Il CDN di norma delibera a maggioranza semplice dei presenti.
  2. Nei casi di seguito specificati, o quando l’importanza dell’argomento giustifichi una maggioranza più qualificata, il CDN delibera secondo il parere favorevole di 2/3 dei presenti:
    a) Espulsione del socio;
    b) Riammissione del socio espulso;
    c) Ricorsi avverso l’espulsione del socio.
  3. In caso di parità di votazioni, prevarrà il voto del Presidente.
  4. Di regola, il CDN procede a votazione palese. La votazione a scrutinio segreto è prevista quando si tratti di voto sulle persone, quando richiesta dal proponente la votazione stessa, quando richiesta dalla maggioranza del CDN.

Articolo 21 - Norme per la convocazione del Consiglio di Presidenza.

  1. Il Consiglio di Presidenza è convocato dal Presidente tramite lettera raccomandata a/r da inviarsi almeno dieci giorni prima della data fissata per lo svolgimento della riunione, oppure tramite telegramma, fax o E-mail da inviarsi almeno quarantotto ore prima della data fissata per lo svolgimento della riunione.
  2. Nella convocazione deve essere espressamente indicato la data, il luogo, l’ora della prima e della seconda convocazione, quest’ultima dovrà essere fissata ad almeno trenta minuti di distanza dalla prima, e l’ordine del giorno e l’eventuale ora di termine della riunione.
  3. Il Consiglio di Presidenza si considera validamente costituito sia in prima sia in seconda convocazione se presente la metà più uno dei membri con l’obbligo della presenza del Presidente oppure, in mancanza del Presidente, dal Vicepresidente Vicario o dal Segretario Generale.
  4. Riguardo all’articolo 7.7 dello Statuto, il CDN, fatta salva la ratifica da parte dello stesso nella prima riunione utile, stabilisce che il CDP è delegato ad assumere tutte quelle decisioni la cui operosità richiede un provvedimento d’urgenza e, l’onere economico, qualora sussista, non superi a una spesa oltre euro mille/00.

Articolo 22 - Norme per la nomina del il Vicepresidente.

  1. Il Vicepresidente nominato è indicato su proposta del Presidente, nel primo consiglio utile e assume la carica previo parere favorevole della maggioranza del CDN. In caso di dimissioni, espulsione o altro accadimento del Vicepresidente nominato in carica, il Presidente indicherà nella prima riunione utile altro nome.
  2. Il Vicepresidente nominato può essere rimosso in ogni momento dal CDN.

Articolo 23 - Norme per la costituzione del Collegio dei Probiviri.

  1. Nella prima riunione utile dall’insediamento, il CDN procede alla nomina dei membri del Collegio dei Probiviri in numero di tre, scelti tra i soci effettivi, con un’anzianità di Associazione superiore ai dieci anni e un’età anagrafica non inferiore ai quaranta anni.
  2. Il Collegio dei Probiviri elegge, nel proprio organo, il Presidente.
  3. I Membri del Collegio dei Probiviri decadono con l’esaurimento del mandato del CDN che li ha nominati.
  4. Il CDN provvederà a sostituire, entro la prima riunione utile, il membro della Commissione che avrà esaurito le proprie funzioni per incapacità constatate dal CDN, dimissioni, espulsioni o decesso.

Articolo 24 - Norme per il ricorso al Collegio dei Probiviri e per il suo funzionamento.

  1. Il socio che ritenga necessario ricorrere al Collegio dei Probiviri in base al dettato dell’art.13 dello Statuto, deve inviare in sede ANMB lettera raccomanda a/r, indirizzata al Presidente Nazionale e al Presidente del Collegio dei Probiviri, dove si espongono i motivi del ricorso, la parte o le parti contro di cui si ricorre e gli eventuali articoli dello Statuto, del Regolamento Generale, del Regolamento Tecnico, del Regolamento Consigli Regionali o di qualsiasi altra delibera degli Organi Sociali.
  2. Entro novanta giorni dal ricevimento della raccomandata in sede, il Presidente del Collegio dei Probiviri provvederà a riunire il Collegio stesso e a sottoporre alla sua attenzione il ricorso inviato.
  3. Il Collegio può deliberare immediatamente o provvedere a convocare, entro i sessanta giorni successivi, la parte o le parti ricorrenti e contro di cui si ricorre.
  4. Una volta esaurita l’istruttoria, il Presidente del Collegio dei Probiviri comunica alle parti interessate la decisione assunta.
  5. Il Collegio delibera a maggioranza dei membri.
  6. I Soci che intendono rivolgersi al Collegio dei Probiviri per controversie sorte tra i Soci o tra i Soci e l’Associazione art.13.4 Statuto nei confronti di Organi Nazionali o Periferici, nel caso in cui gli stessi dovessero soccombere nella medesima richiesta, sono obbligati a pagare anticipatamente, alla segreteria ANMB, il rimborso spese viaggio (biglietto aereo o treno o €. 0,30 a Km come rimborso Kilometrico in auto) di vitto e alloggio e relativo gettone (€. 130,00 lordi) a ogni singolo membro della commissione.

Articolo 25 - Clausola compromissoria.

  1. Premesso che al socio non è consentito ricorrere in prima istanza alla giustizia esterna, per ogni controversia, esclusa quella a carattere patrimoniale, tra un Socio e il Consiglio Direttivo Nazionale o Soci tra loro avente come oggetto le norme disposte dallo Statuto, dai Regolamenti e dalle delibere del Consiglio Direttivo Nazionale stesso, nonché quella riguardante l’attività professionale, una volta tentata infruttuosamente, dal Collegio dei Probiviri, la via della conciliazione, le parti potranno ricorrere al giudizio di un Consiglio Arbitrale.
  2. Il Collegio Arbitrale è formato da tre Arbitri di cui: due nominati, rispettivamente dall’attore e dal convenuto, e un terzo nominato dagli altri due così come sopra individuati.
  3. Semmai non si trovi un accordo sulla nomina del Collegio Arbitrale, questi potrà essere pronunciato, a spese del richiedente, dal Presidente del tribunale nella cui circoscrizione ricade la sede dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo.
  4. Nel caso che, nonostante il giudizio del Collegio Arbitrale, una delle parti intenda ricorrere all’Autorità Giudiziaria, essa si identifica, sin d’ora, in quella della circoscrizione del tribunale nella cui competenza territoriale ricade la sede dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo.

Articolo 26 - Norme per la nomina del Direttore Responsabile dell’organo di informazione sociale “La Danza” e sito “La DanzaTelematica”.

  1. I Direttori Responsabili o direttore unico, dell’organo di informazione sociale “La Danza” e sito “La DanzaTelematica” sono nominati o nominate dal Legale Rappresentante dell’Associazione, su conforme parere a maggioranza del CDN nella prima riunione utile dall’insediamento.
  2. Il Direttore Responsabile rimane in carica fino all’esaurimento del mandato del CDN che l’ha nominato.
  3. Il CDN, può provvedere in ogni momento alla sostituzione del Direttore Responsabile.
  4. Qualora il Presidente per dimissioni, espulsione o decesso non ricopra più la carica istituzionale, decade anche la nomina del Direttore Responsabile da lui proposto.
  5. Tutte le variazioni dei nomi sia del Presidente sia del Direttore Responsabile devono essere comunicate tempestivamente agli organi competenti affinché prendano nota degli avvenuti cambiamenti.

Articolo 27 – Presidente Onorario e Socio Onorario.

  1. In attinenza all’art. 24 dello Statuto ANMB, il titolo di Presidente Onorario e Socio Onorario può essere revocato dal CDN in qualsiasi momento con provvedimento non necessariamente motivato.
  2. Il Presidente Onorario e Socio Onorario che perde tale riconoscimento, per acquisire il titolo di Socio Effettivo, deve presentare richiesta scritta tramite raccomandata A/R o PEC al CDN, il quale alla prima riunione porrà in votazione detta richiesta per l’approvazione.

Articolo 28 – Socio Sostenitore.

  1. Il Socio Sostenitore è quella persona che chiede l’iscrizione all’Associazione dietro presentazione di un Socio Effettivo, nel pieno rispetto delle norme emanate dalla stessa, senza avere superato nessun esame professionale, ma con il preciso intento di contribuire alla causa e allo sviluppo associativo.
  2. Il titolo di Socio Sostenitore può essere revocato in qualsiasi momento con insindacabile giudizio del CDN.
  3. a figura di Socio Sostenitore può essere suddivisa come segue:
    a)    Socio Sostenitore "sezione Amatore competitore";
    b)    Socio Sostenitore "sezione Amatore non competitore";
    c)    Socio Sostenitore "Assistente del Maestro di Ballo".
  4. I requisiti essenziali per essere Socio Sostenitore "sezione Amatore competitore" devono essere:
    a)    Avere compiuto almeno il 5° anno di età;
    b)    Presentare regolare domanda di iscrizione nell’Associazione, sottoscritta e autorizzata da entrambe i genitori o di chi ne esercita la patria potestà, se minorenne;
    c)    Avere regolare iscrizione ad un qualsiasi Federazione/Ente di Promozione con relativa tessera assicurativa;
    d)    Dichiarazione di possesso della certificazione medica prevista dalla legge italiana oppure copia certificato medico sportivo.
  5. I requisiti essenziali per essere Socio Sostenitore "sezione Amatore non competitore" devono essere:
    a)    Avere compiuto almeno il 5° anno di età;
    b)    Presentare regolare domanda di iscrizione nell’Associazione, sottoscritta e autorizzata da entrambe i genitori o di chi ne esercita la patria potestà, se minorenne;
    c)    Avere regolare iscrizione ad un qualsiasi Federazione/Ente di Promozione con relativa tessera assicurativa.
  6. I requisiti essenziali, modalità ed obblighi per essere Socio Sostenitore "Assistente del Maestro di Ballo" devono essere:
    a)    Avere compiuto almeno il 16° anno di età;
    b)    Presentare regolare domanda di iscrizione nell’Associazione, sottoscritta e autorizzata da entrambe i genitori se minorenne;
    c)    Avere regolare iscrizione ad un qualsiasi Federazione/Ente di Promozione con relativa tessera assicurativa;
    d)    Socio Sostenitore "Assistente del Maestro di Ballo" potrà insegnare il Ballo, il Ballo Sociale e la Danza Sportiva, unicamente sotto la guida di un Maestro di Ballo ANMB;
    e)    La revoca del titolo Socio Sostenitore "Assistente del Maestro di Ballo" può avvenire in qualsiasi momento previa comunicazione scritta del Socio Effettivo che ha presentato la domanda.
  7. Il Socio Sostenitore è tenuto al pagamento di una quota Sociale annua come stabilito dalla normativa del Regolamento Generale e deliberato da determina del CDN, con validità dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, ed è rinnovabile.
  8. A norma dell’articolo dello Statuto sociale ha diritto di presenziare in Assemblea con diritto di parola ma non di voto.

PARTE III
Organi Ausiliari

Articolo 29 - Generalità.

  1. Sono Organi ausiliari: Commissioni Specifiche e Commissioni Tecniche il cui funzionamento è deliberato dal CDN e da esso nominate.
  2. Si considerano, altresì, Organi Ausiliari dell’Associazione tutti quelli che, pur non essendo previsti nello Statuto, sono in ogni caso necessari e/o utili per il buon funzionamento dell’Associazione.
  3. Tutti gli Organi Ausiliari possono essere rimossi dalla loro mansione con delibera del CDN.
     

Articolo 30 - Commissione per le Modifiche di Statuto e Regolamento Generale. 

  1. E’ compito del CDN nominare, alla prima riunione utile dall’insediamento, la Commissione Modifiche Statuto e Regolamento Generale, composta di cinque membri scelti tra i soci di provata esperienza e capacità, nella quale uno di essi svolge la funzione di Presidente eletto tra loro.
  2. La Commissione provvederà all’esame delle proposte sulle Modifiche di Statuto secondo il dettato dell’articolo tre di questo Regolamento.
  3. Il CDN provvederà a sostituire, entro la prima riunione utile, il membro della Commissione che avrà esaurito le proprie funzioni per incapacità constatate dal CDN, dimissioni, espulsioni o decesso.

Articolo 31 - Uso dei loghi associativi.

  1. In relazione al disposto dell’articolo 31.2 dello Statuto, il Socio che per un qualsiasi evento sportivo e non e/o di altro genere, desidera usare i loghi dell’Associazione, è obbligato a chiedere il nulla osta scritto al Presidente Nazionale.
  2. Le disposizioni di cui al punto precedente non si applicano al Socio che, per pubblicizzare la propria attività professionale, desideri avvalersi dei loghi associativi.

PARTE IV
Norme Transitorie e finali

Articolo 32 - Norma transitoria.

  1. Entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente Regolamento, tutti gli organi centrali e periferici dell’Associazione dovranno essere adeguati a quanto previsto in questo.
  2. Il CDN può deliberare l’immediata applicazione di una regola, approvata dallo stesso.
  3. Posto che siano integrati organi collegiali, i nuovi eletti o nominati cesseranno dalla carica in concomitanza con la cessazione dei membri non rinnovati.

Articolo 32 - Norma finale.

  1. Per quanto non previsto in questo Regolamento, si rimanda a quanto stabilito dalle Leggi e dai regolamenti della Repubblica Italiana, dallo Statuto ANMB e dagli altri regolamenti e delibere emanati dal CDN.
  2. Tutte le delibere e le norme in vigore in precedenza all’entrata di questo Regolamento perdono efficacia.

clicca qui per scaricare il REGOLAMENTO GENERALE in pdf

 

 


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