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Regolamento Tecnico


REGOLAMENTO TECNICO

Modificato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 18 Ottobre 2012
Modificato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 11 Marzo 2013
Modificato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 12 Maggio 2016
Modificato con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale il 03 Luglio 2017
   

 


PARTE I - Principi Generali

Articolo 1 – Generalità.
Articolo 2 – Competizioni.
Articolo 3 - Organizzazione delle competizioni da parte del singolo Socio.
Articolo 4 - Collegi giudicanti.
Articolo 5 - Designazione dei Giudici.
Articolo 6 - Designazione del Direttore di Gara.
Articolo 7 - Designazione del Verbalizzatore/Segretario di Gara.
Articolo 8 - Procedure per lo svolgimento delle competizioni.

PARTE II Norme per il riconoscimento di una nuova disciplina

Articolo 9 – Riconoscimento Discipline.

PARTE III Norme per l’accesso nell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo (ANMB)

Articolo 10 - Generalità.
Articolo 11 - Conferimento del diploma di Maestro di Ballo e Commissario Esaminatore per meriti speciali.
Articolo 12 - Procedure e requisiti per l’ammissione agli esami.
Articolo 13 - Livelli d’esame.
Articolo 14 - Prove di esame per Maestro di Ballo.
Articolo 15 - Prove di esame per Direttore di Gara.
Articolo 16 - Prove di esame per Verbalizzatore/Segretario di gara.
Articolo 17 - Prove di esame per Commissario Esaminatore.
Articolo 18 - Prove di esame per Deejay.

PARTE IV Compiti dei membri dei Collegi Giudicanti e Norme Finali

Articolo 19 - Compiti del Giudice di Gara.
Articolo 20 - Compiti del Direttore di Gara.
Articolo 21 - Compiti del Vicedirettore di gara e/o Presidente di Giuria.
Articolo 22 - Compiti del Verbalizzatore/Segretario di gara.
Articolo 23 - Incompatibilità.
Articolo 24 - Norma finale.

 


 PARTE I
Principi Generali

Articolo 1 – Generalità.

  1. Il presente Regolamento stabilisce le norme che regolano le procedure per l’entrata nell’Associazione e l’avanzamento professionale del Socio e quanto necessario per lo svolgimento delle attività dell’Associazione stessa secondo quanto previsto dallo Statuto.
  2. In questo Regolamento sono altresì stabilite tutte le procedure necessarie allo svolgimento di competizioni ricadenti nella competenza dell’Associazione, come pure le norme comportamentali che il Socio è tenuto a rispettare nello svolgimento delle proprie attività professionali.
  3. Ogni modifica e/o emendamento a questo Regolamento deve essere approvato dalla maggioranza dei membri presenti del Consiglio Direttivo Nazionale (CDN).

Articolo 2 – Competizioni.

  1. Le competizioni ricadenti come organizzazione nella competenza dell’Associazione sono:
    a) Campionati Italiani Assoluti Professionisti;
    b) Campionati del Mondo, Europei e competizioni internazionali per Professionisti;
    c) Coppe con vario titolo per Professionisti;
    d) Campionato Regionale Professionisti;
  2. L’Associazione altresì può delegare un singolo socio a organizzare:
    a) Competizioni autorizzate ANMB riservate ai Soci;
    b) Competizioni con patrocinio ANMB riservate ai Soci.

Articolo 3 - Organizzazione delle competizioni da parte del singolo Socio.

  1. Al fine di una corretta gestione territoriale delle competizioni, la richiesta di organizzare una gara di cui all’articolo 2, da parte di un Socio, deve essere inoltrata al CDN e dovrà essere a conoscenza il Consiglio Regionale competente.
  2. La richiesta di patrocinio e/o autorizzazione dovrà in ogni caso, pervenire al CDN almeno 90 giorni prima della data fissata per lo svolgimento della manifestazione e questi deliberà in merito entro i 30 giorni successivi al ricevimento della richiesta stessa. 

Articolo 4 - Collegi giudicanti.

  1. I Collegi giudicanti, nelle competizioni previste dall’articolo 2 di questo Regolamento, sono designati dal Presidente Nazionale.

Articolo 5 - Designazione dei Giudici.

  1. I Giudici designati per le competizioni dovranno necessariamente essere professionisti ex competitori o essere delle personalità di grande spicco nel panorama del ballo nazionale e internazionale di provata esperienza e capacità.
  2. Il numero minimo dei giudici designati per la competizione non deve essere inferiore a 5, salvo situazioni contingenti da risolvere al momento.

Articolo 6 - Designazione del Direttore di Gara.

  1. Nelle competizioni previste nell’articolo 2 di questo Regolamento, per la designazione del Direttore di Gara sarà designato dal CDN.

Articolo 7 - Designazione del Verbalizzatore/Segretario di Gara.

  1. La designazione del Verbalizzatore/Segretario di Gara, nelle competizioni previste dall’articolo 2 di questo Regolamento, sarà fatta dal CDN.

Articolo 8 - Procedure per lo svolgimento delle competizioni.

  1. Le competizioni ricadenti nelle previsioni nell’articolo 2, di questo Regolamento, dovranno svolgersi su pista di parquet.
  2. Attinente alle discipline: Danze Standard, Danze Latino Americane, Classic Show Dance, South American Show Dance e Combinata Dieci Balli, tra lo svolgimento dalla Semi-finale e la Finale devono trascorrere un intervallo temporale variabile minimo tra i quindici e venti minuti.
  3. Per tutte le altre discipline tra lo svolgimento dalla Semi-finale e la Finale devono trascorrere un intervallo temporale variabile a discrezione del Direttore di Gara.
  4. La durata del singolo ballo non dovrà essere inferiore a 1’ e 10” e non superiore a 2’ 10”, salvo per quanto concerne quelle discipline che prevedono, per il proprio svolgimento, un tempo di gara diverso.
  5. A discrezione del Direttore di Gara, le coppie competitrici potranno essere presentate singolarmente o attraverso una sfilata.
  6. A discrezione del Direttore di Gara, la votazione delle finali può essere palese (visiva).
  7. A valutazione del Direttore di Gara, e quando ciò sia previsto dalla natura della manifestazione, l’Inno Nazionale potrà essere suonato al termine di tutte le premiazioni oppure al termine di ogni singola premiazione.

PARTE II
Norme per il riconoscimento di una nuova disciplina

Articolo 9 – Riconoscimento Discipline.

  1. Riguardo a quanto stabilito dall’articolo 3, lettera a) dello Statuto, il CDN ha facoltà, di riconoscere nuove discipline della Danza e del Ballo.
  2. Per ottenere il riconoscimento, la nuova disciplina deve essere sottoposta alla valutazione del CDN da un Socio effettivo, il quale prospetta una dettagliata relazione sui contenuti storici e tecnici della stessa.
  3. La relazione, di cui al comma precedente, deve essere necessariamente corredata di un testo ritenuto idoneo dal proponente al conseguimento del diploma.
  4. Il CDN valutata l’opera presentata si esprime, a proprio insindacabile giudizio, stabilendo se riconoscere la disciplina in questione.
  5. Qualora, lo reputi necessario, il CDN può nominare una Commissione di esperti per valutare il materiale proposto.
  6. Quando la disciplina presentata ha ottenuto il riconoscimento ufficiale, e quindi inserita quale materia d’esame nell’Associazione, sarà cura della segreteria pubblicare sull’organo d’informazione sociale «La Danza» e/o sui siti ufficiali, tutti i dettagli necessari per far conoscere, a chi interessato, la novità in questione.
  7. Le discipline ora riconosciute sono: Danze Standard, Danze Latino Americane, Danze Caraibiche, Danze Argentine, Canyengue, Danze Folk, Tip Tap, Liscio Unificato, Liscio Tradizionale Piemontese, Liscio Tradizionale Ligure, Ballo da Sala, Danze Jazz, Disco Fox/Disco, Hustle, Danze Filuzziane, Danza Classica, Danza Moderna o Modern Jazz Dance, Choreographic Team, Ballo Sociale, Hip Hop, Danze Orientali, Flamenco, Country, Disco Dance, Danza Ritmo Gestuale, Rueda, Boogie in Formazione, Musical Recital Dance, Pizzica Salentina, Fit-Dance Sumbala, KiZomba, Two step-Country Dance da Balera, Fit-Kangoo Dance, Zouk, Natusumba, Reggaeton, Namastè, Country Line Dance, Pole Dance, Swing Lindy Hop, American Smooth & Amerincan Rhythm.
     

 PARTE III
Norme per l’accesso nell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo (ANMB)

 

Articolo 10 – Generalità.

  1. Il CDP decide date, luoghi e Commissarim per le Sessioni di esame e il candidato deve trovarsi presso la sede sociale o presso il luogo decentrato per l’ora fissata dal calendario d’esame.
  2. Le sedi, le date e l’ora delle prova d’esame, ove possibile, saranno pubblicate sul Organo di informazione Sociale «La Danza» e/o sui siti ufficiali, in tempo utile per permettere al candidato una adeguata preparazione.
  3. Le eventuali richieste di sessioni di esame ANMB dovranno pervenire in Sede Sociale ed essere intestate al CDP.
  4. Sarà cura della Segreteria nazionale invuiare via email la richiesta di sessione di esame ai membri del CDP.
  5. I membri del CDP in caso di urgenza, valuteranno l’oppurtunità di concedere la sessione di esame richiesta.
  6. I Commissari di Esame saranno proposti dai membri del CDP.
  7. Il CDP, entro due giorni, raggiunta la maggioranza di pareri favorevoli da parte dei suoi membri, procederà ad istituire, tramite email, la Sessione di Esame e la nomina dei Commissari di Esame.
  8. I membri del CDN con qualifica di Commissari di Esame, in casi di urgenza, potranno comunicare al CDP lo svolgimento di esami sul territorio nazionale a Maestri e Aspiranti Maestri.
  9. Sarà cura della Segreteria Amministrativa calendarizzare e sottoporre all’approvazione del CDP sia gli esami da svolgere che la ratifica degli esami già svolti.

Articolo 11 – Conferimento del diploma di Maestro di Ballo e Commissario Esaminatore per meriti speciali.

  1. Il Presidente Nazionale, il Segretario Generale, il CDN hanno facoltà di conferire “Motu Proprio” il diploma di Maestro di Ballo e Commissario Esaminatore a chi ne fa richiesta motivata e documentata per i seguenti riconoscimenti:
     a) Riconoscimento al merito Competitivo per partecipare a competizioni nelle varie discipline riservate ai professionisti. Il livello del diploma, nel caso di discipline che prevedono più livelli, sarà il primo, e il pagamento delle corrispondenti tasse, nello specifico: quota d’iscrizione, quota sociale e tassa d’esame, sarà riferito allo stesso livello.
     b) Riconoscimento al merito Sportivo e conferimento del diploma al massimo livello per una o più discipline, a coloro che alla richiesta documenteranno di aver conseguito brillanti risultati sportivi a livello nazionale e internazionale quali competitori in campo dilettantistico. Questo riconoscimento prevede il pagamento delle tasse associative, nello specifico: quota d’iscrizione e quota sociale.
     c) Riconoscimento al merito Professionale e conferimento del diploma al massimo livello di Maestro di Ballo oppure Commissario Esaminatore per una o più discipline a coloro che nella richiesta documenteranno eccellenti risultati professionali. Questo riconoscimento prevede il pagamento delle tasse associative.
     d) Riconoscimento per meriti speciali e conferimento del diploma al massimo livello di Maestro di Ballo oppure Commissario Esaminatore per una o più discipline con ESENZIONE delle tasse associative a coloro che nella richiesta documenteranno eccellenti risultati professionali e competitivi sia in campo nazionale, sia internazionale.

Articolo 12 - Procedure e requisiti per l’ammissione agli esami.

  1. Per essere ammesso a sostenere un qualsiasi esame presso ANMB il candidato “Aspirante Socio” dovrà far pervenire in sede, tramite lettera ordinaria - fax - E-mail, almeno venti giorni prima della data fissata per la sessione, idonea domanda, controfirmata da un Maestro di Ballo con il diploma al massimo livello, presentata su giusto modulo compilato in ogni singola voce e indirizzata al CDN. La domanda dovrà essere corredata, pena l’estromissione dalla prova di esame, dai seguenti documenti:
    a) Certificato Penale del Casellario Giudiziale del Tribunale, rilasciato in data non anteriore ai 3 mesi precedenti la data fissata per l’esame oppure dichiarazione sostitutiva Carichi Pendenti (scaricabile dal sito www.anmb.net);
    b) Certificato di residenza, rilasciato in data non anteriore ai 3 mesi precedenti la data fissata per l’esame oppure Autocertificazione (scaricabile dal sito www.anmb.net);
    c) Copia del Codice Fiscale;
    d) 2 fotografie formato tessera;
    e) Eventuale permesso di soggiorno valido e/o copia del passaporto qualora il candidato non sia cittadino Italiano.
  2. Qualora il Segretario Amministrativo riscontrasse che la documentazione del candidato non è conforme ai dettati del precedente comma, comunica al Presidente Nazionale (delegato dal CDN) l’anomalia riscontrata. Il CDN, a proprio insindacabile giudizio, dopo aver visionato la documentazione stessa, hanno facoltà di accettare o no, la domanda d’esame.
  3. Posto che la domanda sia respinta, il relativo provvedimento non dovrà essere motivato.
  4. Il candidato Socio per essere ammesso a un qualsiasi esame dovrà far pervenire in sede, tramite lettera ordinaria, fax oppure E-mail, idonea domanda sul corretto modulo indirizzata al CDN, venti giori prima della data fissata per la sessione d’esame controfirmata da un Maestro di Ballo con il diploma al massimo livello.

Articolo 13 – Livelli d’esame.

  1. Il CDN, valutate le difficoltà tecniche, stabilisce in modo insindacabile i vari livelli tramite i quali si ottiene il massimo grado di qualifica.
  2. I livelli di cui al precedente comma sono definiti in Bronzo, Argento, Bronzo/Argento, Oro.
  3. Le discipline con 3 livelli d’esame (in successione Bronzo, Argento, Oro) sono:
    Danze Standard
    Danze Latino Americane
    Danze Caraibiche
    Danze Argentine
    Canyengue
    Danze Folk
    Tip Tap
     
  4. Le discipline con 2 (due) livelli d’esame (in successione Bronzo/Argento, Oro) sono:
    Liscio Unificato e Ballo da Sala
    Danze Jazz
    Danza Classica
    Disco Fox/Disco Hustle
    Danze Filuziane
    Danze Orientali
     
  5. Le discipline con un Unico livello d’esame sono:

American Smooth & American Rhythm;
Ballo Sociale;
Boogie in Formazione;
Choreographic Team;
Commissario Esaminatore;
Country Line Dance;
Danza Contemporanea;
Danza Moderna o Modern Jazz Dance;
Danza Ritmico Gestuale;
Deejay;
Direttore di Gara;
Disco Dance;
Fit-Dance Sumbala;
Fit-Kangoo Dance;
Flamenco;
Hip Hop;
Kizomba;
Liscio Tradizionale Ligure;
Liscio Tradizionale Piemontese;
Musical Recital Dance;
Namastè;
Natusumba;
Pizzica Salentina;
Pole Dance;
Reggaeton;
Rueda;
Swing Lindy Hop;
Two Step Country Dance da Balera;
Verbalizzatore/Segretario di Gara
Zouk.

Articolo 14 - Prove di esame per Maestro di Ballo.

           L’esame si suddivide in due parti: una pratica e una teorica.

  1. Nel corso della prova pratica, il candidato dovrà dimostrare di possedere una buona padronanza nell’esecuzione dei balli e dei programmi su cui chiede di essere esaminato. Sarà posta particolare attenzione a:
    a) Esecuzione tecnica del/i ballo/i;
    b) Esecuzione ritmica;
    c) Differenziazione di esecuzione del ballo nel diverso ruolo uomo-donna.
  2. Nel corso della prova teorica, il candidato dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza dei seguenti argomenti:
    a) Particolarità del/i ballo/i dal punto di vista dei ritmi e delle specifiche musicali;
    b) Terminologia tecnica specifica della disciplina su cui si è esaminati;
    c) Dettagli tecnici.
  3. Il candidato superato l’esame riceverà il diploma riguardante il livello e/o la specializzazione ottenuta e l’adeguata indicazione sul tesserino sociale.
  4. Qualora si tratti di nuovo Socio, egli riceverà oltre al diploma, il tesserino e il distintivo sociale.

Articolo 15 - Prove di esame per Direttore di Gara.

  1. Per accedere all’esame con titolo Direttore di Gara il socio dovrà aver compiuto il trentesimo anno di età e aver ottenuto il massimo grado di qualifica nella/e disciplina/e in cui intende sostenere l’esame; inoltre, dovrà avere una continuità associativa di almeno tre anni con riferimento alla data della prima iscrizione e/o riammissione nell’Associazione.
  2. Il candidato dovrà essere preparato da un Direttore di Gara, il quale controfirmerà la domanda di esame.
  3. Nel corso della prova di esame, l’aspirante dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza dei seguenti argomenti:
    a) Sistema Skating;
    b) Velocità metronomica dei balli;
    c) Redigere un cronologico della competizione.
  4. Il candidato, superato l’esame riceverà il diploma di abilitazione all’esercizio dell’attività di Direttore di Gara e l’adeguata indicazione sul tesserino sociale e per i primi 12 mesi potrà ricoprire esclusivamente il ruolo da Vice Direttore di Gara.
  5. Il Socio competitore può essere ammesso a sostenere l’esame per Direttore di Gara ma non può svolgere tale ruolo fino a che, dopo aver inviato in sede ANMB il proprio recesso dall’attività competitiva, non siano trascorsi almeno 12 mesi.

 Articolo 16 – Prove di esame per Verbalizzatore/Segretario di Gara.

  1.  Per accedere all’esame con titolo Verbalizzatore/Segretario di Gara il candidato dovrà essere preparato da un Verbalizzatore/Segretario di gara, il quale controfirmerà la domanda di esame.
  2. Nel corso della prova di esame l’aspirante dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza di tutte le regole del Sistema Skating e saperle applicare nell’esecuzione di una prova pratica, eseguita senza l’ausilio del software.
  3. Il candidato, superato l’esame, riceverà il diploma di abilitazione all’esercizio dell’attività di Verbalizzatore/Segretario di Gara, e l’adeguata indicazione sul tesserino sociale.
  4. Il Socio competitore può essere ammesso a sostenere l’esame per Verbalizzatore/Segretario di Gara ma non può svolgere tale ruolo fino a che, dopo aver inviato in sede ANMB il proprio recesso dall’attività competitiva, non siano trascorsi almeno 12 mesi.

Articolo 17 – Prove di esame per Commissario Esaminatore.

  1. Il Socio che intende conseguire il titolo di Commissario Esaminatore deve farne richiesta scritta, al CDN, controfirmata da almeno un Commissario Esaminatore. Il CDN comunica il suo insindacabile esito al richiedente. Qualora il parere risulti positivo gli verrà indicata la data e il luogo dove dovrà presentarsi per sostenere l’esame.
  2. I requisiti essenziali per presentare la richiesta di cui al precedente comma sono:
    a) Essere Socio da almeno cinque anni consecutivi, con riferimento alla prima iscrizione e/o riammissione nell’Associazione, antecedentialla data di svolgimento dell’esame;
    b) Aver compiuto il 25° anno di età;
    c) Essere in possesso del diploma di Maestro di Ballo al massimo grado di qualifica per la disciplina in cui intende sostenere l’esame;
    e) Qualora previsto, aver frequentato un programma formativo stabilito dal CDN.
  3. Il candidato può chiedere, nella stessa sessione di esami, l’abilitazione per un massimo di tre discipline.
  4. L’esame si suddivide in due parti: una pratica e una teorica.
  5. Prova pratica:
    a) Qualità tecnica dell’esecuzione del/i ballo/i;
    b) Qualità ritmica;
    c) Qualità dell’esecuzione del/i ballo/i nel diverso ruolo uomo-donna.
  6. Prova teorica

Il candidato deve dimostrare di possedere una completa ed approfondita conoscenza dei seguenti argomenti:
a) Conoscenza particolareggiata delle specifiche musicali;
b) Costruzione relazionata della coreografia sulla frase musicale;
c) Conoscenza dei dettagli tecnici;
d) Conoscenza delle norme statutarie, regolamentari di ogni disciplina e deontologia professionale;
e) Capacità didattica ed espositiva;
f) Storia e cultura della danza trattata.

7. Eventuale titolo di Commissario Esaminatore, rilasciato da altre associazioni Professionistiche e non, non è riconosciuto.

 Articolo 18 – Prove di esame per Deejay.

  1. Il Socio che intende presentare richiesta di esame per Deejay, deve conoscere perfettamente le caratteristiche melodiche, le velocità metronomiche e quanto necessario alla programmazione musicale dei brani sui quali si disputa la competizione.
  2. Nel corso della prova d’esame, l’aspirante dovrà dimostrare di possedere una buona conoscenza della velocità musicale di ogni singolo ballo, ed eventualmente riconoscere brani non omologati.
  3. Il Candidato, superato l’esame, riceverà il Diploma di abilitazione di Deejay e l’adeguata indicazione sul Tesserino Sociale.
  4. Il Socio Competitore può essere ammesso a sostenere l’esame per Deejay ma non può svolgere tale ruolo in una competizione di Professionisti.

PARTE IV
Compiti dei membri dei Collegi Giudicanti e Norme Finali

Articolo 19 - Compiti del Giudice di Gara.

  1.  Il Giudice di Gara ha il compito di valutare l’esecuzione con la quale il competitore esprime la sua prova.
  2. Il Giudice di Gara esprimere il proprio voto in base alle regole nazionali e internazionali.
  3. Il Giudice di Gara deve essere presente per tutta la durata della competizione e, in ogni caso, nei periodi indicati dal Direttore di Gara e non può allontanarsi o abbandonare la manifestazione se non per giustificato motivo e previa autorizzazione del Direttore di Gara.
  4. Egli è tenuto a documentarsi sulle norme e regolamenti della competizione in cui è chiamato a svolgere la propria mansione.

Articolo 20 – Compiti del Direttore di Gara

  1. IlDirettore di Gara ha il compito di:

a) Applicare i regolamenti emanati dalle Autorità nazionali e internazionali;
b) Sospendere la manifestazione qualora cause impreviste, imprevedibili e sopravvenute lo richiedono;
c) Eventualmente redigere un cronologico della manifestazione;
d) Provvedere alla redazione di un programma di rotazione dei giudici;
e) Sostituire i giudici momentaneamente assenti;
f) Può avvalersi della collaborazione del/dei Vicedirettore di gara e Presidente/i di giuria;
g) Intervenire, con gli opportuni provvedimenti, in caso di comportamento non corretto di un membro del Collegio Giudicante;
h) Controllare l’esecuzione delle musiche secondo i regolamenti nazionali e internazionali;
i) Controllare l’esatta presenza delle coppie in pista;
j) Stabilire in caso di, pari meriti, l’eliminazione delle coppie e/o lo spareggio tra esse;
k) Stabilire il numero di coppie da ammettere al turno successivo;
l) Nella finale il numero delle coppie non potrà essere superiore a 8 (otto) e né inferiore a 2 (due);
m) Applicare le opportune sanzioni e assumere gli idonei provvedimenti in caso di comportamento scorretto del competitore.

 Articolo 21 - Compiti del Vicedirettore di gara e/o Presidente di Giuria.

  1. Il Vicedirettore di gara e/o Presidente di Giuria ha il compito di collaborare con il Direttore di Gara nella conduzione della competizione e sostituirlo se impedito.
  2. Il Vicedirettore di gara dovrà necessariamente essere iscritto nell’elenco dei Direttori di Gara.
  3. Il Presidente di Giuria può essere designato tra chi fa parte del Collegio Giudicante.

Articolo 22 – Compiti del Verbalizzatore/Segretario di gara.

  1. I compiti del Verbalizzatore/Segretario di gara sono:
    a) Aggiornare il Software dove si è chiamati a svolgere questo ruolo;
    b) Fornire le schede per la verbalizzazione qualora l’organizzazione ne sia sprovvista;
    c) Iscrivere le unità competitive alla competizione;
    d) Consegnare i nomi dei Giudici di Gara con la lettera o il numero di riferimento e il relativo elenco al Direttore di Gara per la rotazione;
    e) Verificare l’esattezza della categoria, classe e disciplina assegnate in fase di tesseramento e, qualora sia contemplata la possibilità di gareggiare a tesserati in altre Federazioni/Associazioni, accertare la compatibilità dell’iscrizione con i Regolamenti in vigore;
    f) Una volta completata la recezione e l’inserimento delle coppie e/o unità, trasmettere al Direttore di Gara il numero dei partecipanti alla competizione suddivisi in categorie, classi e discipline, rispondendo personalmente sulla correttezza dei dati trasmessi;
    g) Fornire allo Staff, preventivamente formato l’elenco delle coppie e/o unità partecipanti alla competizione per la fase di accredito e consegna del numero di Gara;
    h) Comunicare ai Responsabili delle Società Sportive le eventuali discordanze in fase di iscrizione con i dati di tesseramento riportati sul Libretto di Gara;
    i) Numerare le coppie e/o unità competitive con differenti criteri nelle varie competizioni;
    j) Entro il termine utile predisporre il materiale, per il Direttore di Gara, il Presentatore e i Giudici, relativo a ogni turno di Gara rispettando il cronologico predisposto dal Direttore di Gara;
    k) Predisporre continuamente con il Direttore di Gara la previsione del numero di coppie e/o unità competitive da ammettere ai turni successivi;
    l) Prevedere opportuni controlli manuali a confronto dell’inserimento/elaborazione elettronica delle preferenze espresse dai Giudici di Gara;
    m) Accertare, informandone il Direttore di Gara, la veridicità di segnalazioni, correzioni e quant’altro sulle scheda di votazione che non sono opportunamente firmate dal Giudice di Gara senza intervenire manualmente sulla stessa;
    n) Non assumere decisioni di competenza del Direttore di Gara anche in assenza dello stesso;
    o) Far visionare i risultati o le schede originali dei Giudici di Gara esclusivamente al Direttore di Gara;
    p) Relazionare per iscritto al Direttore di Gara le eventuali anomalie nelle iscrizioni dei competitori durante l’evento, così come ogni altra irregolarità riscontrata;
    q) Consegnare il materiale di Gara all’Organizzatore.
    r) Formare, previa autorizzazione Federale e/o Associativa, gli aspiranti Verbalizzatori/Segretari di Gara al fine della loro crescita formativa mediante lo svolgimento in parallelo dei turni di Gara già svolti.

Articolo 23 – Incompatibilità

  1.  Il Socio che non ha ottenuto il massimo grado di qualifica, per tutte le gare o similari, per la disciplina in cui è chiamato a giudicare non può far parte del Collegio Giudicante. Il Direttore di Gara e i Giudici di gara che non rispettano tale norma incorrono, da parte del CDN con giudizio inoppugnabile dal Socio, all’applicazione dell’art. 29 dello Statuto ANMB.
  2. È fatto categorico divieto al Socio competitore, assumere in qualsiasi competizione professionistica, i seguenti ruoli:
    a) Direttore di Gara;
    b) Vicedirettore di gara;
    c) Presidente di Giuria;
    d) Giudice di gara;
    e) Segretario di gara;
    f) Verbalizzatore;
    g) Presentatore;
    h) Disk Jockey;
    i) Qualsiasi altro ruolo della gestione eventualmente previsto nella competizione stessa.
     
  3. L’ANMB riconosce in gara l’incompatibilità parentale tra gli Ufficiali di Gara e tra gli Ufficiali di Gara e gli Atleti:

a) fino al terzo grado per parenti in linea retta collaterale ed affini;

b) tra marito e moglie;

c) nelle convivenze e/o rapporti di fatto.

  1. Al socio che ha ottenuto la qualifica di Commissario Esaminatore, è tassativamente vietato, nello svolgimento del proprio ruolo, firmare atti d’esami non attinenti alla disciplina dove ha raggiunto tale titolo.

Articolo 24 - Norma finale

  1.  Per quanto non previsto in questo Regolamento, si rimanda a quanto stabilito dalle leggi e dai regolamenti della Repubblica Italiana, dallo Statuto ANMB e dagli altri regolamenti o Delibere emanati dal CDN.
  2. Tutte le delibere e le norme in vigore precedenti all’entrata in validità di questo Regolamento perdono immediatamente efficacia se in contrasto con le sue statuizioni.

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